Giorgerini, Giorgio

l mio spazio è il mondo. Storia della guerra corsara dalle origini all’ultimo conflitto mondia

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Cles (Tn , Nuova Stampa Mondadori , 2012


mm. 225 x 145

Cartonato duro editoriale con sovraccoperta illustrata

pp. (8), 273, 2 c. b, (2)

Prima edizione


SC. 25
€ 15,00
Una delle opere più affascinanti di Giorgio Giorgerini, uno dei massimi esperti e storici di strategia e dottrina navale in Italia. La tesi di fondo dell’autore è che la guerra di corsa sia stata una valutazione strategica ed economica fondamentale per gli Stati. Non si parla di fuorilegge anarchici, ma di capitani e navi autorizzati dai sovrani (tramite le "lettere di corsa") a colpire il traffico mercantile nemico per logorarne l’economia e la capacità di resistenza.
Il saggio traccia questa evoluzione lungo tre macro-epoche:
Le origini e l’età dell’oro: Le gesta di personaggi leggendari come Sir Francis Drake, Henry Morgan o Francesco l’Olonese, usati dalle potenze europee per spezzare i monopoli coloniali e arricchire le casse dello Stato.
I conflitti dell’Ottocento: Le tensioni tra le neonate Marine militari statali e i corsari della Mezzaluna (Barbareschi), fino agli scontri geopolitici che ridefinirono il diritto marittima.
Il Novecento (Le due guerre mondiali): La metamorfosi definitiva della guerra di corsa. Giorgerini analizza come la Marina germanica (la Kriegsmarine), non potendo competere frontalmente con la flotta britannica, abbia resuscitato il concetto di "corsaro" usando gli incrociatori ausiliari (navi mercantili camuffate e armate) e i sottomarini (U-Boot) per strangolare le linee di rifornimento alleate negli oceani.