La monarchia uniuersale del re Luigi XIV
Amsterdam , appresso Guglielmo de Jonge , 1689
scritta da Gregorio Leti. Parte prima
Nella quale si descrive in che consiste questa monarchia, con quali mezi si è stabilita, la necessità di distruggerla, da chi, e con quali mezi deve esser distrutta; le ruine nelle quali caderebbe l’Europa se non si distruggesse al più tosto; li mezi de’ quali si serve questo monarca per impedire la destruttione; la differenza che deve farsi trà la corona di Francia, e la monarchia del rè Luigi, e per quali ragioni, e massime si deve conservar quella, e distruggere questa
Pp. (96), 548, 2 c.b
Parte seconda. Nella quale si contengono li successi, & osservattioni più particolari sopra gli affari dello stato presente dell’Europa. Cioè dell’Elettorato di Colonia, delle franchigie di Roma, della guerra nel Palatinato, e degli euvenimenti d’Inghilterra, e d’Holanda. Amsterdamo appresso Guglielmo de Jonge, nel 1689
Pp. 550, 1 c. b
Due volumi
mm.165 x 100
Cartonato rustico coevo
Prima edizione, rara
La monarchia universale è la forma di governo che consente la pace e la giustizia
Occorre che vi sia un unico re che governi, perché ogni regno diviso va in rovina
Il popolo romano si è avocato giustamente il ruolo di Monarca universale
Perfino Dio, nella persona di Cristo, ha inteso nascere sotto l’Impero romano, accettando la sua giurisdizione terrena
L’autorità del Monarca universale viene direttamente da Dio, non dal Papa che è solo un suo vicario in terra
La storia del potere secolare è più antica di quella della Chiesa e pertanto quest’ultima non può essere il fondamento di qualcosa di anteriore
Tra i due poteri dev’esserci un rapporto di rispetto ma non di subordinazione
Gli uomini hanno due finalità da raggiungere: la felicità terrena e la felicità eterna
Le due autorità, quella laica e quella religiosa, guidano e aiutano gli uomini nel perseguimento di questi fini










