I paradossi ouero Dell’amore
Milano , appresso Girolamo Bordoni Libraro , 1601
dialogi di Gio. Battista Manso all’ill. & Eccell. Signor Gregorio Buoncompagni, Marchese di Vignola
mm. 218 x 160
Pergamena molle coeva con titolo manoscritto al dorso (piccola mancanza di un angolo)
Pp. (48), 221. Alla pagina 78, xilografia dei simboli dei pianeti influenti sull’amore
E’ divisa ’’in cinque Dialoghi intorno alle cinque cagioni dell’Amore: formale, agente, materiale, finale, et istromentale’’, tutti con nome diverso (Lo Scalea, Il Loffredo, Il Capece, L’Anversa, Il Bisaccio) ed aventi per interlocutore Torquato Tasso, del quale, e suo, il madrigale riportato a pag. 182. Prima edizione. Negli anni successivi il Manso ripudiò la pubblicazione milanese dei Paradossi perché, a suo dire, avvenuta senza il suo consenso, e giudicata troppo acerba. In realtà, il dialogo giovanile confluì quasi immutato nell’Erocallia, 1628, che ne è un ampliamento. Nel 1611 fondò assieme a Giovanni Battista Basile, l’Accademia degli Oziosi. Fu il primo biografo di Torquato Tasso
Bibl: BMC, XVII sec., 528 - Cat. Vinciana n. 3446 - Gay III, 625 - Graesse IV, 368 - Michel-Michel V, 98 - Racc. Tassiana Bergamo n. 2977















