Poesie
Firenze , le monnier , 1855
Brossura rosa editoriale con data 1856
Pp. 378
Perfetto esemplare, intonso
Dall’indice: Santa Cecilia, San Bernardo, la befana, la diga di Orbetello, a Rossini, Sant’Omobono, San Luigi, San Florenzio, San Giuseppe Calasanzio, etc. L’autore, nativo di Levigliani in provincia di Lucca fù di simpatie liberali e patriottiche, preferì i poeti romantici (primi fra tutti Manzoni e Prati), ed ebbe predilezione per Giovanni Fantoni, che additava ai suoi studenti come modello di sapienza metrica. La sua poesia fu di ispirazione romantica, con una predilezione per gli ottonari e i decasillabi manzoniani, ma si cimentò anche nell’imitazione della strofa saffica fantoniana. Avendo fatto studi classici, amò la poesia greca e fu il primo nelle scuole a selezionare alcuni episodi dell’Iliade fornendone un riassunto critico
La principale raccolta delle sue Poesie è in questa edizione












