Il Satyricon
Roma , Edigraf per la casa editrice De Carlo , 1945
nella traduzione di Raoul Vivaldi. Roma
mm. 200 x 145
Cartonato editoriale illustrato
Pp. XIV, (2), 195(1). Una tavola f.t
Collana: I libri proibiti in edizione riservata agli studiosi ed ai bibliofili, 2
Edizione di 1000 esemplari, di cui 400 numerati (al nostro si sono dimenticati di apporre il numero
Il Satyricon è un romanzo attribuito a Petronio, incentrato sulle avventure picaresche di Encolpio, il narratore, del suo servetto Gitone e dell’amico-rivale Ascilto. L’opera, di cui ci sono pervenuti solo frammenti, è celebre per la cena di Trimalcione, un lungo e grottesco banchetto che critica la società e la vanità dei nuovi ricchi dell’epoca neroniana. Il romanzo è una satira che mescola prosa e poesia, criticando la retorica e i modelli letterari classici attraverso le vicende dei protagonisti, che affrontano situazioni oscene e licenziose, ma anche episodi di magia e vita quotidiana, per i quali il titolo originario avrebbe potuto significare "racconti di satiri












