Statuti della località di Caluso: anno 1510

Chiedi informazioni

Caluso , tipografia Bertolino , 1973


Ricavati dall’originale in pergamena che serbasi nell’archivio delMunicipio e che è un volume in 4° di fogli 24

mm. 320 x 230

Cartonato editoriale con titoli in r/n, entro custodia

1 c. b, pp. (2), 105(1), (2), 1 c. b

Edizione di 999 esemplari (n. 237) editoper cura della Credenza vinicola di Caluso

Contiene la riproduzione anastatica (il reprint in 50 tavole) del testo originale in latino e la traduzione in italiano a fronte, curata dallo studioso G. Mancuso con introduzione di Corrado Gnavi.


SC. 25
€ 35,00
Gli "Statuta loci Caluxii" (gli Statuti della località di Caluso) del 1510 rappresentano una delle fonti storiche e giuridiche più importanti per il Canavese e per la storia locale del Piemonte. Gli statuti del 1510 furono formalmente approvati dal Marchese del Monferrato (sotto la cui giurisdizione ricadeva Caluso all’epoca).
Il testo è diviso in 101 capitoli. Gli storici ritengono che questa raccolta non fosse del tutto nuova, ma costituisse una riforma e un riordino di statuti comunali molto più antichi che purtroppo sono andati perduti.
Cosa regolavano: Norme sul commercio, sulla gestione dei beni comuni, sull’ordine pubblico, sulle sanzioni per i reati e, non ultimo, sull’agricoltura e la viticoltura, che da sempre caratterizza la zona di Caluso.