I Roero. Una famiglia di uomini d’affari e una terra
Savigliano , L’Artistica Savigliano per la Famija Albeisa e la fondazione cassa di risparmio di Bra
Le origini medievali di un legame
mm.240 x 170
Cartonato editoriale con sovraccoperta illustrata
Pp. 170 (le prime due bianche), (2). Con due tavole f.t. di cabrei, a colori
Collana: società pergli studi storici, archeologici ed artistici della provincia di Cuneo. Storia e storiografia, IX. Non sono molto comuni in Italia i casi in cui il ricordo dei legami fra un territorio geografico e la stirpe signorile che durante il medioevo lo ha posseduto e dominato si sia conservato fino ai giorni nostri, non come frutto di una curiosità erudita, circoscritta a pochi studiosi, bensi come patrimonio collettivo dell’intera popolazione che vi risiede. Il Piemonte ne possiede un esempio significativo: si tratta dell’ampio e omogeneo territorio a nord di Alba definito “il Roero ‘ per l’addensamento di luoghi un tempo dipendenti dall’omonima famiglia astigiana e ancor oggi seguiti da tale indicazione (Monteu Roero, Santo Stefano Roero etc.). Se l’individuazione dell’area complessiva si può considerare un fatto relativamente recente, il ricordo della presenza familiare è invece un segno inequivocabile di continuità, oggi sapientemente valorizzato dall’intraprendenza promozionale degli abitanti. “Il” Roero, dunque, ma anche “la famiglia” dei Roero che in un certo senso lo presuppone. Alla ricerca di queste radici, per verificarne consistenza ed estensione, l’Autore delle pagine che seguono ha pensato così di ricostruirne le vicende seguendo l’intreccio sempre più stretto fra una storia di famiglia e una storia dei luoghi
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