TRAITE des ANIMAUX
Amsterdam , et se vend a Paris chez De Bure, l’aîne, quai des Augustins, à S. Paul [chez] Ch. Ant. Jombert, imprimeur- libraire du roi, rue Dauphine, à l’image Notre-Dame , 1755
ou apres avoir fait des observations critiques sur le sentiment de Descartes & sur celui de M. de Buffon, on entreprend d’expliquer leurs principales facultes. Par De Condillac. On a joint a cet ouvrage un extrait raisonne du Traite des Sensations
mm. 167 x 100
Bella legatura coeva in pella maculata con armi impresse e dorate (Marivet) ai piatti; tagli rossi
Pp. vii, 232
Prima edizione
In questa opera il Condillac confuta le dottrine di Cartesio e Buffon sulla psicologia animale e sottopone allo stesso metodo empirico la questione dell’origine delle facoltà negli animali. In quest’opera Condillac si oppone a Cartesio, che concepiva gli animali come puri automi; per il filosofo sensualista, al contrario, sono dotati di sentimento e anche di giudizio, hanno idee e memoria. Nella seconda parte, Condillac erige un sistema delle facoltà degli animali, considerando di volta in volta la capacità di assuefazione e di imitazione, il linguaggio, l’istinto, la ragione e le passioni che li caratterizzano. Infine, un estratto ragionato del Trattato delle sensazioni di Condillac completa l’opera
Bibl: Corpus Condillac, 01, pp. 182 - G. Kaucher, “Les Jombert”, n. 206 - Tchemerzine-Scheler, II, 480













