Pulvis et umbra. Versi
Roma , (Forzani e C, tipografi del Senato) , 1897
mm. 160 x 100
Percallina blu posteriore con titolo al dorso
Pp. 134 (le prime due bianche), 1 c. b
Dall’indice: Nel Foro Romano; Chopin; la Boheme; Pompei; etc
Prima edizione
PULVIS ET UMBRA
di Vincenzo Morello (1860-1933)
Ecco dunque, di tanto fuoco, di tanto ardore,
che resta, oltre il rimpianto, nel regno del mio cuore!
Ecco: un pugno, soltanto, di cenere, che, in ore
più felici, ebbe il vanto d’esser odio ed amore.
Triste! Ma, a l’improvviso, da le tristezze, come nubi raccolte in cima
del pensiero, un sorriso quando a quando, od un nome lampeggia ne la rima.












