Tavernier M. & Thulden Theodor van

Errores Ulyssis, Adumbrati A S. Martino, ut in Regio Fontis-bellaquae spectantur.

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Parigi , Melchiorem Tavernier sculptorem regiumin insula Palatina , 1634


A Nicolao Depicti; et in aes incisi à Theodoro Van-Tulden. Una cum argumento, & interpretatione morali cuiuslibet fabulae

In folio oblungo

(mm. 265 x 380)

Legatura settecentesca in mezza pelle con titoli al dorso

Frontespizio, dedicatoria, monito e due carte d’indice delle 58 tavole, una delle quali ripiegata

Prima edizione in latino e, seconda, dopo quella dell’anno precedente, in francese

Questa serie di incisioni, tutte a piena pagina e tutte firmate TVT, del pittore e incisore fiammingo, Theodor Van Thulden, ex allievo e assistente di Rubens, documenta le grandi scene di affreschi dell’Odissea che Francesco Primaticcio e Niccolò dell’Abbate eseguirono tra il 1541 e il 1547 nel castello di Fontainebleau

I murales furono distrutti nel 1739, quando alcune modifiche strutturali furono fatte nel palazzo. Belle e fresche incisioni di incendi, naufragi, città assediate, varie battaglie navali e terrestri, scene di combattimento, corpo a corpo o con pugnali, esercizi degli atleti nelle palestre (tav. 37, 41), virtuosismo nell’arco (pl.39, anche 40), combattimenti con animali (pl.2) e numerose altre scene di pilotaggio di vari tipi di barche, durante la guerra. Firma d’appartenenza al frontespizio. In ottime condizioni, solo alcune tavole con lievi bruniture. Piccoli foretti di tarlo al dorso.  

Questa serie di incisioni del pittore e incisore fiammingo Theodor Van Thulden, già allievo e assistente di Rubens, documenta i grandi affreschi dell’Odissea che Francesco Primaticcio e Niccolò dell’Abbate eseguirono tra il 1541 e il 1547 nel castello di Fontainebleau. I murales furono distrutti nel 1739, quando furono apportate alcune modifiche strutturali al palazzo

 


ANGOLIERA
€ 3.500,00
Bibl: Arbour, L’ere baroque en France, pag. 262, n. 15406  –Lorandi M. Il mito di Ulisse nella pittura a fresco del ‘500 italiano, pag. 603 - Merly Library Catalogue, pag. 182, n. 2684 – Bibliotheca Hulthemiana, pag. 172, n. 9293“ Ces estampes sont d’autant plus precieuses qu’elles nous conservent le dessin et la composition de tableaux qui depuis longtemps n’existent plus “